IDROPULITRICI PROFESSIONALI

PERCHE' SCHEGLIERE UNA MACCHINA PROFESSIONALE


Scegliere un prodotto professionale significa selezionare accuratamente efficacia, affidabilità, sicurezza e facilità di utilizzo.Sono questi i criteri che noi abbiamo seguito per la scelta delle nostre idropulitrici,per garantire con prodotti altamente tecnologici una perfetta sintesi di igiene e pulito.

A cosa serve?

La macchina chiamata “idropulitrice” serve per il lavaggio di superfici di vario tipo. Come si può facilmente dedurre dal suo stesso nome, essa sfrutta la pressione dell’acqua per rimuovere ogni tipo di sporco, anche quello più ostinato. Le situazioni in cui possiamo utilizzare con successo un’idropulitrice sono numerose e vanno dall’ambito più industriale e tecnico a quello più hobbistico e domestico. Innanzitutto, l’idropulitrice è utile nella pulizia esterna di autotreni, pullman, autobus, tram, automobili, motocicli. Essa si può utilizzare anche per pulire pezzi di ricambio di macchinari, assicurandosi però che essi non abbiano problemi o non si danneggino al contatto con l’acqua. L’idropulitrice si può usare su pavimenti di officine e di industrie di vario tipo, su piazzali asfaltati, cementati o massellati, su pareti esterne e tetti per rimuovere muffe e muschi.
Teoricamente la si può usare anche su pareti interne, tenendo però conto del fatto che l’uso di queste macchine comporta sempre e comunque una grande dispersione di acqua nell’ambiente (questo significa che il locale si potrebbe facilmente “allagare”). La pressione dell’acqua che fuorisce dall’idropulitrice può essere utile inoltre per eliminare grossi gruppi di insetti (ad esempio formiche). Nella lavorazione del legno, si utilizzano idropulitrici allo scopo di ripristinare legnami vecchi e verniciati.
Con l’ausilio di appositi ugelli l’idropulitrice ci può aiutare a sturare tubi di fognature. In particolare, in inverno, possiamo sturare tubi gelati utilizzando idropulitrici ad acqua calda e sempre con l’ausilio degli sturatubi. Con l’aiuto di lance sabbianti, l’idropulitrice si può invece usare per pulire superfici non lavabili solamente con l’acqua ad alta pressione. Con l’ausilio di speciali ugelli rotanti, si possono lavare alcuni tipi di barili, tra i quali i barrique francesi, utilizzati per la stagionatura del vino oppure scrostare i muri. Alcune idropulitrici molto potenti (con potenza che supera i 1000 bar) possono tagliare vari materiali, tra cui il granito.

Quale Idropulitrice? Meglio pressione o portata?

Il parametro corretto per definire le performance di una idropulitrice è l'efficacia di lavaggio. I fattori che influenzano questo dato sono la portata (volume d'acqua elaborata dalla pompa in un determinato tempo) e la pressione (forza esercitata dall'acqua su una superficie). Maggiore sarà la portata, più rapida sarà la fase di lavoro; maggiore sarà la pressione. maggiore sarà la profondità di lavaggio. Spesso so guarda solo la pressione (anche perchè le dimensioni della pompa e di conseguenza anche i costi di realizzazione sono inferiori), ma la portata riveste ugual importanza

Quale pompa? Lineare o Assiale?

Pompa assiale : il movimento dei 3 pistoni avviene attraverso una rotazione di un piattello inclinato e molle. L'asse longitudinale dei pistoni è coassiale all'asse di rotazione del motore

Pompa lineare: Il movimento dei 3 pistoni avviene attraverso un sistema di bielle ed albero a gomiti. L'asse longitudinale dei pistoni (posti sullo stesso piano,in linea) è perpendicolare all'asse di rotazione del motore. E' più versatile per supportare grandi portate, è migliore l'auto adescamento

Non esiste una tecnologia vincente, in quanto entrambe le soluzioni possono fornire prestazioni e durate paritetiche, ciò
che determina la qualità della pompa è la qualità de progetto stesso (lineare o assiale che sia) e dei componenti utilizzati. Per questo motivo le nostre idropulitrici hanno tutte e due le tecnologie.

Quale design? Orrizzontale o verticale?

Il design di una idropulitrice può essere sviluppato sia in verticale che in orrizzontale, intendendo la posizione della pompa e non della struttura. Lo sviluppo verticale risulta essere maggiormente ergonomico per l'utilizzatore finale per il minor ingombro di spazio e la maggior possibilità di spostamento della macchina. Lo sviluppo orrizzontale invece avvantaggia la facilità di manutenzione della pompa e maggiore stabilità della macchina

Perchè ad acqua calda?

L’idropulitrice ad acqua calda è lo strumento ideale per rimuovere sporco ostinato o non idrosolubile. Risolve le esigenze di pulizia nei più svariati settori: agrotecnico, alimentare, industriale ed edile. Eccellente per la pulizia di macchinari quali: macchine utensili,
motori, trattori e mezzi di trasporto (sporco oleoso); asportazione di residui animali e vegetali (stalle, industria alimentare), pulizia di pesanti attrezzature edili (betoniere, gru, macchine movimento terra ecc…). Nell’industria alimentare svolge un’ottima funzione igienizzante. È necessario l’utilizzo di una idropulitrice ad acqua calda quando occorre disgregare sporco oleoso o particolarmente tenace nel minor tempo possibile. L' efficinza di lavaggio dell’acqua calda risulta essere notevolmente superiore all’acqua fredda (fino al 50% in più su determinati tipi di residui) in quanto il calore favorisce lo scioglimento dello sporco. L'incidenza del calore sulla superficie facilita una rapida asciugatura. Utilizzando un'idropulitrice ad acqua calda abbiamo quindi minor tempo di lavaggio, migliore disgregazione dello sporco non idrosolubile, minor tempo di asciugatura e minor quantità di detergente.

La caldaia

È un riscaldatore a gasolio che aumenta la temperatura dell'acqua che proviene dalla pompa; la differenza tra la temperatura di entrata e quella di uscita viene tecnicamente indicata come Delta T. La dimensione della caldaia, ovvero la superficie di scambio, ovvero della serpentina ed il consumo di gasolio, determinano la potenza termica del bruciatore. A parità di potenza termica aumentando la protata (la quantità d'acqua da scaldare) il Delta T diminuisce proporzionalmente. Si capisce in questo modo perchè le idropulitrici con portate superiori hanno bruciatori più potenti : per garantire in ogni condizione la miglior temperatura di utilizzo. Tutte le caldaie delle nostre idropulitrici hanno rendimenti termici elevati : prossimi al 90% . Significa che è elevato il rapporto fra la potenza utile ottenuta ed il consumo di energia per produrre tale potenza

Cosa cambia fra idropulitrici con prestazioni simili?

Oltre la pressione e portata di una macchina, occorre guardare anche gli accessori in dotazione (dimensioni e tipo), alle funzioni acessorie (anticalcare,stop automatico ecc..) ed alla forma costruttiva (tipi di materiale e tecnologie applicate). L'aspetto più importante è la resistenza all'usura ed all'utilizzo continuativo di ogni idropulitrice, che cresce progressivamente al crescere delle specifiche dei componenti costruttivi o al passare da un modello a quello superiore